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L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome - recensione


TITOLO: L'IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME
AUTORE: ALICE BASSO
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 269
PREZZO: 9,90


TRAMA

Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l’essenza di una persona da piccoli indizi che sembrano insignificanti e riesce a mettersi nei suoi panni. Un’empatia profonda, un intuito raffinato, uno spirito di osservazione fuori dal comune sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un’importante casa editrice. Scrive libri per altri. L’autore le consegna la sua idea, il materiale su cui documentarsi, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell’ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare di persona gli scrittori per cui lavora.
Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata, che Vani non credeva possibile. Ma sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei.
Tuttavia, quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili. Ma succede proprio ora che ha bisogno di tutta la sua concentrazione, di tutto il suo intuito: un’autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la collaborazione di Vani. Perché c’è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore. 

RECENSIONE

"L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" è il primo romanzo di una nuova serie di Alice Basso.
Nuova eroina dei giorni nostri è Silvana Sarca, conosciuta da tutti come Vani.
Il mestiere di Vani è alquanto particolare: è la ghostwriter dell'Edizioni l'Erica.
Il ghostwriter è il ruolo che nessuno nel mondo dell'editoria vorrebbe fare, ma, pur essendo l'ultima ruota del carro, è alquanto utile a una casa editrice.
In poche parole è colui che scrive libri che gli altri firmano; perciò se sei un medico, un giornalista o uno scrittore in crisi d'identità e non sai come imbastire il tuo libro, entra in scena il ghostwriter.
A te personaggio famoso basterà avere in testa uno stralcio di trama e firmare il lavoro finale.
Ed eccoti il successo servito su un piatto d'argento.
Al di fuori di te e dell'editore, nessun altro saprà che l'opera che scala tutte le classifiche di vendita, non è tutta farina del tuo sacco.
In questo primo romanzo, Vani si trova a dover scrivere tre libri: il primo per un medico di successo; il secondo per uno scrittore che non riesce a riordinare le proprie idee; e l'ultimo per una bizzarra donna che parla agli angeli.
I primi due faranno furore e forse, Riccardo Randi, lo scrittore dalle idee confuse, farà sciogliere il cuore di ghiaccio di Vani.
Il terzo, invece, diventerà un giallo: Bianca, colei che firmerà il libro, è sparita e Vani, essendo vicino alla donna e conoscendola per lavoro, inizierà le ricerche insieme al commissario Berganza.

COMMENTO

Non voglio svelarvi altro sulla trama, posso dirvi che conoscevo questi libri, pur non avendoli mai letti: ho deciso di iniziare da questo, nonostante si possano leggere non in ordine, dopo aver conosciuto Alice Basso.
Alice è una ragazza davvero simpatica a cui piace un sacco parlare e ti mette davvero voglia e curiosità di conoscere i suoi personaggi.
Emana allegria e, in certi punto del libro, mi sembrava di sentirlo leggere direttamente da lei.
Il personaggio di Vani mi ha fatto divertire molto, con il suo odio viscerale verso tutto e tutti: soprattutto con Riccardo, il suo quasi mai - fidanzato, per il quale gli servirà la giusta vendetta.
Se come me non conoscete ancora Vani Sarca, correte in libreria e rimediate.
Vi immergerete nelle avventure di una ghostwriter trentaquattrenne, consulente di polizia, con un look un po' dark, il cuore di pietra, ma con una forte dose di ironia.
La trama l'ho trovata ben strutturata e la narrazione fluida, arricchita da flashback sulla sua adolescenza che permettono di conoscere meglio il personaggio di Vani e i rapporti con la sua famiglia, la sorella Lara in particolare.
Potrebbe sembrarvi un'adolescente con la paura di crescere e provare sentimenti veri, ma Vani è molto altro: un puro concentrato di energia vitale, un po' come Alice.
Insomma, sapendo che Vani ci terrà compagnia ancora per qualche indagine, approfittatene per portarvi i libri di Alice con voi in spiaggia e godervi un pomeriggio in riva al mare.
D'altro canto la Basso si legge tutta d'un fiato, diverte e fornisce tanti spunti librosi nel corso della narrazione.
Non siete ancora entrati in libreria? Sbrigatevi forza!!!    

VALUTAZIONE: ★★★★

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